≈T. i. m. E.≈

Pensato, ma non troppo... lunedì, 20 luglio 2009 in: così, -s-copia e incolla

[Daniele Silvestri - L'Y10 Bordeaux -in prova-]

La sabbia scorre nella clessidra.
Le lancette ruotano sul quadrante.
Le cifre si susseguono nel display
Non fanno rumore ma avanzano.
Che arrivi un terremoto o una tempesta tropicale, che scoppi un incendio o una tormenta, che una bruna mi riempia di carezze o che una bionda mi lasci di punto in bianco per scapparsene con un altro uomo, al tempo non importa una minchia.
Lui continua a farsi i cazzi suoi.
Io mi sveglio, mi lavo, mi pettino(ok, questa magari no), mi vesto, faccio colazione, leggo i giornali, lavoro, mangio, guardo la TV, torno a lavorare, telefono, mi spoglio, mi addormento e lui niente: prosegue con il suo incedere, imperterrito, senza mai un'indecisione, un rallentamento, un attimo di riposo o un minimo di attenzione per quello che mi sta capitando.
Non so che aspetto abbia il tempo, ma so che quando mi guarda se la ride.
E già, perché il tempo se la ride.
Di questo almeno sono certo.
Sembra quasi che dica: "Fai, fai pure figlio mio bello, ed io nel frattempo ti frego".
E usa una parolina fastidiosissima: frattempo

frat|tèm|po
s.m.
OB solo sing., periodo di tempo che intercorre tra due momenti o due avvenimenti successivi


Ecco, se c'è una cosa che odio più del tempo quella è il frattempo.
Sicuro.

Sottoscritto da helados alle 09:00 |commenti (35)

≈ In_Coerenza ≈

Pensato, ma non troppo... martedì, 14 luglio 2009 in: -s-copia e incolla, provoc-azioni
[Dei Mulini a Vento]

Oggi 14 luglio alcuni blogger hanno indetto uno sciopero ,in pratica non aggiorneranno i loro blog con ciò ritenendo forse che gliene freghi qualcosa a qualcuno. 
A me sta cosa ha fatto ridere proprio, che già certe crociate e certi vittimismi stile "mistrappoivestiti" mi sanno di patetico.
L'hanno chiamata «giornata di protesta contro il decreto Alfano e l’emendamento ammazza-internet», che poi sarebbe quella parte del decreto secondo la quale «Per i siti informatici le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono».
In pratica, cioè, dovrebbero comportarsi come già succede per la stampa ed esserne più o meno equiparati.
Embé, mi chiedo, dove sta lo scandalo?
E' forse giusto farsi scudo con l'anonimato, lanciare sassate e nascondere la tastiera?
E' forse giusto scrivere qualsiasi «opinione» anche diffamatoria, qualsiasi sconcezza o tesi incontrollata, qualsiasi notizia senza un riscontro oggettivo?
In teoria non dovrebbe essere così già ora, leggi sulla diffamazione infatti già ci sono ed i blog e/o blogger dovrebbero rispondere cioè di insulti e falsità come chiunque altro.
In pratica non succede niente del genere, spesso si sceglie di non filtrare nulla e di non moderare il proprio blog se non nella parte che direttamente li riguardi, di fottersene insomma del codice civile e penale che riguarda il resto del mondo.
Perchè è di questo che secondo me si sta parlando anche se la maggioranza degli aderenti dubito lo abbia capito visto che si sono adoperate delle tonalità stucchevolmente apocalittiche ("il bavaglio..." "ci vogliono zittire..." "il solito martirio...").
Ma certe contestazioni fanno chic, e dunque...
Del resto cosa si può pretendere quando, per "protesta civile", in piazza si brucia una divisa, quando si inneggia 1-10-100 volte ad una strage, quando si sfondano ed imbrattano vetrine/auto/bancomat, quando si rinnega il tricolore.
E ancora quando una carica dello stato -a prescindere dallo schieramento che rappresenta, non è una questione di destre o sinistre- può essere sbeffeggiata gratuitamente calpestando, nello stesso istante, quegli stessi democratici diritti di cui si ha la pretesa di essere i paladini.
Caro blogger scioperante, la tua libertà non dovrebbe andare a discapito della mia, tu non dovresti scrivere di punto in bianco, magari dal tuo blog che ha il server a Tonga, che io abbia rapporti con la malavita organizzata e/o assumo abitualmente stupefacenti e/o  sono sessualmente perverso, senza che ciò corrisponda nemmeno lontanamente a verità.
Se lo fai ed io m'incazzo tu entro 48 ore rettifichi e finisce li.
Se non lo fai nessuno viene ad imbavagliarti, a zittirti, a martirizzarti.
Almeno credo.
Ovviamente questa è la mia opinione e, qualora ve ne fossero, considererò come vostre quelle espresse nei commenti.

Tra l'altro, mi chiedo ancora, che senso ha alzare la voce, sbandierare la libertà d'espressione, infuriarsi, quando poi si hanno sul proprio blog i commenti moderati?
Sottoscritto da helados alle 11:18 |commenti (27)

≈ No party! ≈

Pensato, ma non troppo... mercoledì, 08 luglio 2009 in: domande, semiserio, provoc-azioni
Ah, poi volevo dire delle cose:
- perché alle poste, luogo dove quasi esclusivamente si scrive e si paga, mancano sistematicamente penne e spiccioli?
- se Michael Jackson avesse girato il video di Thriller in questi ultimissimi anni avrebbero dovuto truccarlo per le scene da 'umano' e non per quelle da zombie
- il verbo contrarre, usato per indicare l'attuazione di un matrimonio, è lo stesso che si adopera per le malattie infettive. Sarà un caso?
- perché ogni volta che al supermercato entri senza prendere il carrello e nemmeno il cestiniello -ché tanto devi comprare due minchiate- finisci con il caricarti che ci vorrebbe un camion a rimorchio?
- perché mi farei arrestare per qualsiasi cosa che sia fatta con le patate o con la crema pasticcera?
- oggi inizia il G8 in Abruzzo. dice " e allora? " . no niente, ottoinAbruzzo è una coincidenza che mi fa troppo ridere. A me.
- il tuo blog chiuso è una cosa 'insopportabile'

Per la cronaca, ieri sera mi è venuta voglia di bere qualcosa di alcolico.
Avevo in ghiaccio soltanto una bottiglia.
Questi sono i devastanti effetti del Martini Bianco sull'organismo umano.
Bevetelo responsabilmente.

Sottoscritto da helados alle 07:15 |commenti (23)

≈ Helad Runner ≈

Pensato, ma non troppo... martedì, 07 luglio 2009 in: semiserio, giorni particolari
"Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel..."

Ah no, scusate, quello è nel film.
Io niente, dopo un'immortalata tregiorni tra mare(vedi foto), concerti e palazzetti, ho avuto delle divagazioni.
Piccoli contrattempi, nella fattispecie mi hanno bucato l'addome in quattro punti per poi chiuderlo temporaneamente con delle graffette metalliche e, successivamente, affiancato ad un ottuagenario dissociato il quale non deve avere preso la cosa molto bene dato che:
Dopo un'ora, chiamandomi Roberto, si è liberato del di lui pannolone facendolo roteare nell'aere mancandomi per un pelo.
Dopo due ore, chiamandomi Nico, ha tentato di estirparsi dall'apparato urinario un catetere a tre vie.
Dopo tre, chiamandomi Vincenzina, ha iniziato a comprimere una sacca piena di piscio con l'intento, credo, di farla esplodere.
Dalla quarta alla settima si è esibito in un verso a metà tra lo sbuffo di una locomotiva a vapore e quello di una balena dopo un'emersione.
All'ottava ha lanciato il telefono dalle mie parti, ma io(tié) ero in medicheria alla furtiva ricerca di un flacone di Roipnol o similare.
Dell'intervallo dalla nona alla tredicesima ora non si hanno notizie certe dato che il Roipnol l'ho poi trovato.
Alla tredicesima sono stato svegliato da quello che inizialmente scambiai per una violenta eruzione effusiva dell'etna (ero in zona, non per altro) e che solo dopo mi resi conto trattavasi di comodino sbattuto violentemente contro il mio letto dall'arzillo et abbandonato(altro che cani Marì...) coinquilino.
A quel punto, e solo a quello, mosso a compassione il personale paramedico decise di trasferirmi nella stanza accanto.
Già per metà occupata.
Dal campione mondiale di peti.
Ovviamente.

[ foto di ΞΙΙΞΔ cioè mia ]

[ La foto è mia ]
Sottoscritto da helados alle 09:45 |commenti (4)

≈ Et voilà! ≈

Pensato, ma non troppo... lunedì, 06 luglio 2009 in: semiserio, giorni particolari
La settimana è iniziata male.
A causa di una sfortunata congiunzione astrale (in balcone se ne era accumulata un metro cubo. circa) mi sono ritrovato a dover buttare la monnezza.
Operazione capace di rivelarsi molto complessa, soprattutto quando:

1.Non riesci a  spingere il pedale del cassonetto e le due uniche possibili alternative (procurarsi un piede di porco per aprire il coperchio, oppure contattare l'incredibile Hulk e chiedergli di azionare l'apertura a pedale) non sono proprio alla tua portata
2.Mentre un tuo braccio ed una tua gamba si dibattono con tenacia per aprire il cassonetto, l'altro braccio e l'altra gamba devono sorreggere metà della monnezza, le chiavi di casa, della macchina, dell'ufficio, la cartella (sì vado in ufficio con la cartella, qualcosa in contrario?), la custodia degli occhiali, incartamenti vari.
3.Quando e se, miracolosamente, il cassonetto si apre e tu (ripresoti dalla sincope procuratati dal gatto fuoriuscitone) riesci ad introdurre(con gesto felino uguale e contrario al precedente appena descritto) parte della monnezza, il coperchio si richiude all'improvviso, ghigliottinando senza scampo il tuo braccio
4.Ingaggi una lotta furiosa con lo stesso con la non proprio gradevole sensazione di avere un braccio completamente risucchiato dal cassonetto lurido e l'altro stoicamente intento a trattenere il resto della monnezza, cartella, chiavi, custodia, incartamenti vari.
5.Nel frattempo, dispensando imprecazioni fecali e dando del suino alla quasi totalità degli esseri viventi conosciuti e notata una discreta rappresentanza della fauna condominiale intenta ad osservarti, da finestre e balconi, con compassionevole curiosità, le tue ghiandole sudoripare decidono di battere tutti i record di efficienza.(roba che persino Mini -nel senso di Ministro- Brunetta resterebbe allibito)

Adesso sono in attesa di nuove avventure, a proposito, secondo voi sarò in grado di tornare a casa per pranzo con un chiodo saldamente piantato nello pneumatico anteriore destro dell'auto?

Sottoscritto da helados alle 09:30 |commenti (12)