"Pezzi di nostalgia, pezzi di malinconia, pezzi di euforia ma tutti di 'primo taglio' perchè noi 'scarti' non ne abbiamo"
"Le emozioni sono il fine dell'arte. E le canzoni devono riuscire a smuovere tutti i 56 muscoli che compongono quell'unico muscolo chiamato cuore. Ecco perchè sono contro gli stili che le emozioni finiscono per ingabbiare. Meglio essere onnivori in fatto di musica".
[Vinicio Capossela]
"Vinicio Capossela" 'Da Solo Tour' { Catania 20/03/2009 }
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" Nouvelle Vague " " Live at Mercati Generali " { Catania 30/04/09 }
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" Serie A Tim " -Catania vs Milan- { Catania 03/05/09 }
* * * * * " Vittoria Jazz Festival
" "Flora Faja ft Fabrizio Bosso" { Vittoria 20/06/09 } * * * * * " Volley World League 2009
" " Italia vs USA" { Catania 21/06/09 }
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"Vinicio Capossela" 'DEA FEST 2009' { Gambarie 14-15/08/2009 }
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"Vinicio Capossela" " Womad in Sicily " { Taormina 26/09/2009 }
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" Serie A Tim " -Chievo vs Milan- { Verona 25/10/09 }
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" 6 Nazioni Rugby " "Italia vs Scozia" { Roma 27/02/10 }
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Un fotografo, prepara con minuziosa cura la sua macchina, calcola la luce, imposta il tempo di esposizione, l'apertura del diaframma, sceglie sensibilità della pellicola, inquadra, mette a fuoco e scatta.
Un artista, ha appena finito di dipingere una tela frutto della sua vena ispiratrice, soddisfatto della sua creazione la considera parte di sé, un 'pezzo' della sua creatività che ha preso forma.
Un impiegato qualsiasi, dopo una giornata stressante, è sdraiato sulla sua poltrona di casa mentre ascolta allo stereo un cd di musica jazz.
Uno spettatore, dagli spalti di una tribuna, si alza in piedi, urla e applaude perché la sua squadra ha appena sfiorato un goal dopo un'azione esemplare.
Queste persone dimostrano interessi e competenze diverse tra loro ma tutte sicuramente stanno provando delle sensazioni piacevoli, 'belle'.
Riflettendo un attimo potremmo accorgerci di come gran parte della nostra vita sia costellata di giudizi estetici su ciò che è bello o è brutto.
Possiamo dire che è bella o brutta una casa, una fotografia, un modello di automobile o di cellulare, un film, un goal, una canzone, una poesia, uno spot pubblicitario, una coreografia e così via.
Ma soprattutto possiamo innamorarci, e magari a prima vista, di una persona piuttosto che di un’altra, anche se entrambe sono esteticamente inappuntabili.
Allora che cos’è davvero la bellezza?
È solo una questione di gusti oppure è da riconoscere solo attraverso dei canoni predefiniti?
È un valore, un sentimento o qualcosa di impalpabile?
Esiste una bellezza assoluta, esclusiva, con delle precise regole, magari dettate da storici dell’arte, da musicologi, da letterati o altri addetti ai lavori?
In pratica, la musica di Mozart, l’arte del Botticelli, la poesia di Leopardi, un goal di Kakà, una mia foto, possono -o devono- essere apprezzati univocamente da tutti?
No, ovviamente.
{ la tua bellezza prescinde dall'aspetto fisico la tua bellezza prescinde dal giudizio altrui la tua bellezza prescinde persino da te la tua bellezza sta in me }
Pensato, ma non troppo... giovedì, 15 gennaio 2009 in: lei , così, morale
Avete presente quando guardate l'orologio ma non vi dice nulla perché siete entrati in una fase in cui tra la concezione del tempo e lo scorrere normale delle ore non c'è più alcun rapporto ?!
Ecco per me adesso è un periodo così.
Pensieri e dubbi vagano incontrollati, vivono di vita propria condizionando stati d'animo.
Il morale fluttua in balia di essi.
Sussulta, ondeggia, oscilla.
Su e giù, avanti e indietro, qua e la.
Penso che l'ennesima incertezza sarebbe inopportuna, perché romperebbe l'incanto di questa nuova euforia.
Ma la penso.
Percepisco sensazioni errate, talvolta persino opposte a quelle che sono in realtà.
Così capita il manifestarsi di una sfacciata irritazione nell'avvertire -forte- una mancanza ≈la sua≈, alternata ad una devozione petulante e rabbiosa allorquando la stessa viene a cessare. (La prevedibilità dei miei sentimenti non cessa mai di stupirmi.)
Che poi, solo qualche tempo fa, nonostante il mio primario desiderio fosse quello di dare libero sfogo alle emozioni mi si chiedeva di controllarmi, di tenere la testa a posto ed i piedi a terra, di guardare la carta dei vini e scegliere quello appropriato. [Già... il vino!]
Ma va bene tutto sommato.
C'è che la mente mente...