≈ Satur[ated]day ≈

Pensato, ma non troppo... sabato, 29 novembre 2008 in: lei , ad occhi aperti, felicità, giorni particolari

 

E poi ci sono giorni per i quali non ci sono parole ...

Sottoscritto da helados alle 23:48 |commenti (7)

≈ ConDivisione ≈

Pensato, ma non troppo... venerdì, 28 novembre 2008 in: lei , morale, giorni particolari


Sai cosa penso?!
Penso che a volte siamo proprio strani.
Ma strani forte.

Talmente che non riusciamo a vedere le cose per quelle che, realmente, sono.
Le abbiamo davanti agli occhi, chiare, semplici, evidenti, eppure tendiamo a complicarle o a rimuoverle del tutto.
Perché è più comodo costruirci un muro ed andarci a sbattere contro piuttosto che accettarle.
Penso che a volte abbiamo tanta paura di perdere qualcosa ed allora, preventivamente, siamo portati a distaccarcene.
Facendo finta sia normale, soffrendoci lo stesso ma consapevolmente.
Penso che a volte, senza rendercene conto, (ci) facciamo del male per quello che (ci) diciamo, tanto quanto che per quello che non (ci) diciamo.
E penso che a volte siamo proprio dei coglioni.



Che poi a volte basterebbe cambiare solo di poco il 'punto di vista'...
Sottoscritto da helados alle 10:00 |commenti (11)

♦ physique du role ♦

Pensato, ma non troppo... lunedì, 24 novembre 2008 in: musica, semiserio, categorizzando

[..e cinq...sei...sett...ott...]

Puoi cambiare orari, puoi cambiare posto, quartiere, città, la palestra resta dappertutto il solito ambiente con le solite persone.
C’è il superfi(si)co tutto bicipiti/addominali/pettorali che si fa ogni attrezzo con il massimo dei pesi che al solo guardarlo ti viene l’ernia al cervello e ti osserva pure con disprezzo quando carichi il tuo con soli e 'faticatissimi' 25 chili .
C'è il tipo megaperfettino vestito di tutto punto, scarpe nike(leggasi naìchi) ultratecnologiche con i lacci che fanno pendant(leggasi pandan) con la tovaglietta in spugna che a sua volta  è  intonata al pantalone, cardiofrequenzimetro al polso, gatorade(leggasi ghetoreìd) e barrette energetiche in tasca, ci stà più tempo a spogliarsi e rivestirsi che a lavorare.
Poi c’è pure il nonpiùgiovane con la tuta felpata grondante di sudore che programma 20 minuti di pedometro ma già al terzo si ferma con la scusa di un crampo al polpaccio, un po' viscido si approccia con chiunque passi dalle sue parti e racconta di tutto, guai se ti becca perché si attacca come una cozza e non ti molla più.
Vabbè, poi ci sarei io che non faccio parte di nessuna di queste tre categorie, anche se, logorrea a parte, sarei messo bene per la terza. Lavoro fino a quando ne ho voglia e soprattutto forza, faccio gli attrezzi senza nessuna logica ed alla fine, lo so,  sarò tale e quale a come quando ho iniziato ma più stanco e con la coscienza apposto.
Ahhhh ... dimenticavo, c’è un’altra categoria, questa volta di sesso femminile, body attillato, capelli tirati, forme abbondantemente perfette, arriva fresca come una quaglia e si piazza davanti a te di schiena e con nonchalance(leggasi nonscìalans) inizia a fare piegamenti in avanti e torsioni di busto.
Non ci giurerei ma credo di aver sentito dire al nonpiùgiovane che da quella posizione potresti riuscire a vederle le tonsille.
L’altro giorno -giuro- mi sono quasi tirato un manubrio in testa per evitare di guardarla, ma come fai ad evitare di guardarla con la palestra che è tutta fatta di specchi?!
Ma il momento topico resta la doccia.
Non so se avete presente gli spogliatoi delle palestre, credo di poter parlare anche per quelli femminili, da una parte ci sono armadietti e panche e poi c’è una zona dove ci stanno le docce che solitamente sono almeno 5 divise una dall’altra da un muretto ma aperte ed a vista sul davanti.
Il fatto è questo: come conviene porsi mentre si fa la doccia ??

Mi spiego, è facile che ci sia qualcun altro negli spogliatoi quando fai la doccia ed è anche facile, quasi inevitabile, che ti veda. Quindi che fai? Se stai rivolto verso di lui e gli mostri le tue grazie sembra che in qualche modo ti vuoi esibire e, credetemi,  non sempre si fanno delle belle figure, al contrario se ti giri di schiena sembra quasi volessi invitarlo a qualcosa di improponibile. Io ho due metodi per evitare questo. Il primo è il più logico, mi metto di fianco, l’altro lo sto sperimentando da qualche giorno, è più movimentato ma anche più rischioso, in pratica giro su me stesso come la ballerina di un carillon (leggasi carìòn), lentamente,  ma finisce che qualche volta scivolo di brutto.
E per ultimo un consiglio: se la musica vi prende e vi viene voglia di cantare, assicuratevi sempre che gli spogliatoi siano vuoti, non fate come me che l'ultima volta stavano chiamando la neuro dopo che, in falsetto, avevo urlato :
" vüì ar femìlì ai gat ol mai sisters vüid mì ... "
... maledetta -adiacente- lezione di aerobica !!
Sottoscritto da helados alle 23:54 |commenti (22)

{ Tent_Azioni }

Pensato, ma non troppo... giovedì, 20 novembre 2008 in: test, distr-azioni
Vietato passare con il mouse sopra la scatolina ♦

[Siate sinceri, siete riusciti a non farlo?]
Sottoscritto da helados alle 09:15 |commenti (16)

[ ... ]

Pensato, ma non troppo... martedì, 18 novembre 2008 in: morale

Ci sono giorni in cui la vita non ha nessun senso e nessun senso ha vita.
Giorni in cui guardi senza vedere, ascolti senza sentire.
Giorni in cui tutto scorre intorno e ti trovi dentro quel procedere senza colori, senza odori, senza rumori.
Giorni in cui niente sembra appartenerti, nemmeno l'aria che respiri, dove ti senti svuotare piano.
Ci sono giorni in cui la mente si ferma, le parole si bloccano, i pensieri si annullano.
Ci sono giorni in cui ti chiedi perché, sapendo che non potrai darti nessuna risposta.
Ci sono giorni come oggi, in cui ti dicono che Stefano non c'è più, che se n'è andato via a trent'anni carambolando tra le barriere di un'autostrada.
Ci sono giorni che sarebbe molto meglio non ci fossero.
Ma ci sono.

[Ciao Stè]

Sottoscritto da helados alle 18:56 |commenti (6)

• And the winners are... all ! •

Pensato, ma non troppo... lunedì, 17 novembre 2008 in: semiserio, morale, giorni particolari
Qualche giorno fa ho ricevuto dalla cara xLaLuna il Premio Punto Arte della Vita , premio creato per onorare e riconoscere bloggers che nei loro blog rappresentano la "Terapia dell'arte".
Certo, tuttora continuo a chiedermi cosa c'entro io con l'arte e, soprattutto, cos'ha di terapeutico il mio blog, ma va bé.
Ad ogni modo, al di la del premio in se per se, devo dire che apprendere di essere stimato per quello che, a volte seriamente altre meno, scrivacchio su queste pagine un certo effetto lo fa  -specialmente su ghianda&chota che certamente creperanno d'invidia-  e quindi, onorato, rinnovo il mio sentito grazie a xLaLuna.
Secondo il premio dovrei pure dire il motivo per cui ho deciso di creare il mio blog,
la mia arte preferita e onorare dello stesso altri 13 blogger.
Cominciamo:
Un motivo vero e proprio in effetti non c'è, inizialmente mi ero registrato per non commentare da anonimo, successivamente, incoraggiato da un paio di persone, mi sono 'buttato' molto timidamente.
Poi nel tempo ho acquisito maggiore sicurezza anche perché diciamocelo chiaramente, se
ghianda&chota hanno un blog possono averlo tutti, me compreso... ecco!
Per l'arte preferita, pur apprezzandone più d'una, direi senza alcun dubbio la musica.
Riguardo i 13 blogger invece non saprei proprio chi indicare, ho sempre ritenuto che ogni blog vada rispettato per quello che è come espressione della creatività del blogger e che non ce ne sia uno migliore di un altro anche perché non esistono metri di paragone.
Il mio premio andrebbe dunque a tutti,
ghianda&chota comprese.

Comunque qualche minuto dopo essere stato insignito del titolo di artista, gasato dalla cosa, ho esposto la mia ultima opera  -a mio modestissimo parere bellissima- alla galleria FNAC di Verona.
Cliccando sulla foto dell'esposizione -in basso- potete accedere alla stessa nella sua ubicazione originale e giudicare voi stessi.



[Se poi volete pure suggerire alla Ghianda un modo per 'ringraziarmi' del restyling effettuato al suo blog, non dite che ve l'ho chiesto io.]
Sottoscritto da helados alle 22:52 |commenti (6)

** Pre_Sentimenti **

Pensato, ma non troppo... mercoledì, 12 novembre 2008 in: lei , morale
[ one two three four five six ... ]
 
Si riparte, stesso giro, altra corsa, sentori opposti.
Grevi.
Non per il pensiero degli accertamenti.
No.
Non perché lo avevo immaginato diversamente.
No.
E' che questa volta non mi lascio dietro una quotidianità che non mi è consona.
No.
Stavolta -per la prima volta- mi allontano da ciò che sento.

[Te]
E pizzica mannaggia!

In ogni caso ci si ritrova quando torno.
Nel frattempo (non)fate i bravi.

Sottoscritto da helados alle 00:00 |commenti (6)

≈ diciotto&quarantasei ≈

Pensato, ma non troppo... domenica, 09 novembre 2008 in: lei , ad occhi aperti, felicità, giorni particolari
*
*

Non adopratevi ché questa tanto la capiamo in due.

[Forse tre!]

Sottoscritto da helados alle 21:30 |commenti (4)