≈ Pre'lide'zioni ≈

Pensato, ma non troppo... martedì, 30 settembre 2008 in: musica, lei , semiserio, giorni particolari

Ok lo ammetto: me le cerco!



p.S.: Ma quant'è bella Vanessa Incontrada, eh !?
Sottoscritto da helados alle 12:06 |commenti (9)

∞ Valeeeeeeee! ∞

Pensato, ma non troppo... domenica, 28 settembre 2008 in: giorni particolari
8 Volte Vale*
[ Valentino Rossi 8 volte campione del mondo di motoclismo ]
[ Valentino Rossi ]


[28.09.2008]


(*)Non posso chiamarlo VaLentino.Non ci riesco proprio.
Sottoscritto da helados alle 08:08 |commenti (15)

≈ Eccezioni ≈

Pensato, ma non troppo... giovedì, 25 settembre 2008 in: memories, musica, lei , ad occhi aperti, giorni particolari


E poi ci sono le eccezioni ovvero quei rapporti nati virtualmente ma che già dall'inizio hanno quel certo non so che.
Quella sorta di alone magico che ti fa chiedere continuamente se può essere vero ?
Quelle situazioni per le quali cominci a controllare la presenza di microfoni e/o telecamere nascoste.
Quel susseguirsi di affinità e coincidenze che un po' ti senti preso per il culo, come se dall'altra parte ci fosse, sotto falsa identità, il tuo migliore amico o tua cugina in vena di scherzi.
Invece poi, pian piano, ti rendi conto che è reale anche se certe domande continui sempre a portele.
Ma ti succede anche quando, successivamente, le impressioni si trasformano in certezze, quando inizi vedere con occhi e toccare con mano.
Sì perché non puoi ancora credere che ti basta desiderare mentalmente una cosa per poi riceverla, sotto forma di sua proposta, appena dopo un po'.
E ti sembra assurdo che ogni volta che dici: "fai tu!" lei faccia esattamente ciò tu in effetti avresti voluto fare.
Così poi finisci con il non stupirti più quando all'sms "domani 10:30 sotto casa mia.andiamo a mare" ti presenti con zaino e sacca per il cambio serale e stessa identica cosa ha fatto lei.
E nemmeno quando la destinazione finale è poi effettivamente quella, fino a quel momento, solamente sperata.
Eccezioni appunto.
Le stesse che adesso, quando ripasso mentalmente quei momenti che ci hanno visto uniti -in una lotta tra cuore e testa- nello stesso abbraccio, mi fanno pensare che l'andare oltre non sarebbe stato necessariamente un passo avanti.
Ma anche che: qualsiasi cosa sarebbe potuta essere indubitabilmente gli si è dato  un bel calcio in culo [cit.]
Eccezioni≈.
Quelle per le quali smetti di sognare nello stesso istante in cui chiudi gli occhi e prendi sonno.

e quando tu dormi... io guido!
Sottoscritto da helados alle 10:09 |commenti (27)

Ω Gelo.Sia Ω

Pensato, ma non troppo... lunedì, 22 settembre 2008 in: domande, semiserio, categorizzando
Possiamo definire amico/a una persona conosciuta tramite blog?
Si può parlare di conoscenza quando non sai nemmeno come muove le labbra
quando parla, qual'è il suo tono di voce, se porta la mano alla bocca quando sbadiglia, se ti guarda negli occhi mentre conversate?
Ma più di tutto, si può esserne gelosi?
Sappiamo tutti più o meno come funziona no?!
Tutto inizia dal commento.
Il blogger '#001' ti trova, forse ti legge, e ti commenta.
Sì dai, non è mica detto che ti legga subito, inizialmente è attratto dall'avatar, poi dalla grafica del template, dopo di che inizia a sfogliare il blog alla ricerca di riferimenti alla tua persona ma soprattutto: di 'fotografie'.
In base alla tua fotogenia, infatti, ti aggiunge ai suoi amici e forse ti linka.

Successivamente inizia a disseminare, in modo random, commenti lusinghieri preoccupandosi di fare riferimento ad una frase del post -post che non ha completamente letto o compreso- perché sia credibile che l'abbia completamente letto o compreso.
Tu, che alle lusinghe ben fatte sei ben disposto per indole naturale, rispondi con tono compiaciuto.
Il passo successivo è il 'contatto msn', ci si arriva nella 'fase 2', in uno dei centotrentasei PVT giornalieri che andrete a scambiarvi.
Su msn è più facile, si dialoga in tempo reale, in modo più diretto, sei felice perché è online a tutte le ore e ti fa compagnia solleticandoti l'ego.
Le conversazioni si fanno più frequenti ed inizi a sviluppare un senso di gratitudine quando -prima o poi succede, garantito- in una di queste riesce a tirarti fuori da uno di quei momenti in cui stai in rotta con il mondo.
Inevitabilmente ti affezioni, sei rassicurato dal fatto di aver trovato qualcuno che ti comprenda, con cui riesci a condividere e se non ti contatta ci resti male.
Di comune accordo però ci si premura ad instaurare un rapporto affettuoso sì, ma allo stesso tempo totalmente disimpegnato e tale prerogativa, a scanso di equivoci, la si sottolinea continuamente.
Ed, a conferma del tuo spirito amichevole e libero, un giorno confidi
di aver avuto dei contatti con '#002' a '#001' .
Il/la quale ti risponde con una scenata di gelosia.
Avete capito no ?!
Una persona che non conosci ti fa una scenata di gelosia per causa di una persona che non conosci.
Ma non è geniale!?
Sottoscritto da helados alle 13:09 |commenti (36)

♪ Note ♪

Pensato, ma non troppo... martedì, 16 settembre 2008 in: memories, musica, lei , parole in prestito, giorni particolari

Stasera, ripensandoci, con il cuore e lo stomaco in subbuglio, mi dico che forse in fondo la vita è così: molta disperazione, ma anche qualche istante di bellezza dove il tempo non è più lo stesso. E' come se le note musicali creassero una specie di parentesi temporale, una sospensione, un altrove in questo luogo, un sempre nel mai.
, è proprio così, un sempre nel mai.

[L'eleganza del Riccio - pag.318]



[Continua...]
Sottoscritto da helados alle 00:00 |commenti (14)

⌠ Differenze ⌡

Pensato, ma non troppo... lunedì, 15 settembre 2008 in: giorni particolari


un forte abbraccio 
'piccola'
'grande'
"Donna"
[ed anche un bacio va!]
Sottoscritto da helados alle 00:00 |commenti (19)

§ The End §

Pensato, ma non troppo... giovedì, 11 settembre 2008 in: lei , così


Sottoscritto da helados alle 19:12 |commenti (21)

ø alter-ego ø

Pensato, ma non troppo... mercoledì, 10 settembre 2008 in: semiserio, giorni particolari
Ecco direi che, nonostante l'esperimento, ci siamo ancora, nessun danno irreversibile, nessuna fine del mondo, nessun buco nero inghiotti universo. (nessuna me l'ha data ma questa è un'altra storia)
Certo sarebbe stata l'occasione per cancellare una delle più clamorose malacumpasse* che mi sia mai capitata, ma pazienza! (*figuracce)
Insomma per farla breve si tratta di quanto accaduto qualche settimana fa, con AF si era discusso affabilmente di quello di cui si discute sotto casa in macchina alle 3&mezza di notte, ovvero crisi dei mercati finanziari, energie alternative ed ecocompatibili, le sorti dell'umanità successivamente alla chiusura temporanea del mio blog, quando lei improvvisamente se ne esce fuori con un quesito ancora a più alto contenuto culturale, roba veramente impegnata tipo: Tette o Culo?
Devo dire che sono stato piuttosto perentorio nel rispondere ma dopo un po', riflettendoci, ho iniziato ad avere delle titubanze.
Si, perchè uno può pensare che sia una domanda banale, poi però entri in una crisi esistenziale, vai in paranoia e ti vengono gli istinti suicidi.
Così, dopo qualche ora, per provare ad uscire fuori da quest'impasse decido, anche se totalmente rincoglionito dal sonno, di andare a mare nella villetta dei miei.
Non appena arrivato, entro in camera, mi denudo, afferro il costume dal cassetto, lo indosso, annodo i laccetti e mi dirigo verso la spiaggia.
Particolare non trascurabile, nel frattempo, ho in mano il cellulare per inviare un sms, cosa che per me equivale allo scrivere la divina commedia a testa in giù, bendato.
Siamo in agosto quindi spiaggia piena, non appena metto piede sulla sabbia, comparendo da dietro un cespuglio, immediatamente mi accorgo che due ragazze, distese prone a prendere il sole, dapprima mi guardano e poi scambiano qualche battuta tra loro sorridendo.
La prima istintiva reazione è stata quella di trattenere il fiato e tirarmi in dentro la pancia, almeno di profilo potevo fregarle, subito dopo, sono sincero, ho assegnato mentalmente due punti percentuale in più all'opzione 'culo' di cui prima.
Ovviamente essendo io come noto, arrogante, spocchioso e pieno di me [cit.], ho continuato nel mio incedere ignorandole.
Non faccio nemmeno quattro passi che un altro gruppetto di ragazze si comporta più o meno allo stesso modo, ovvero sguardi, risatine e accenni tipo: "oh... guarda quello lì!"
Seconda reazione leggermente più ponderata, trattengo ancor maggiormente il fiato fino ai limiti dell'asfissia, il ventre assume le sembianze di una confezione di mistomare surgelato, il mio ego aumenta in modo esponenziale, ma ignoro anche loro.
A quel punto riconosco mia madre di spalle e contemporaneamente vedo che la sua compagna d'ombra, che invece mi vede da di fronte, ha più o meno la stessa reazione delle ragazze di prima ossia, sguardo ammirato, sorriso e accenno stavolta rivolto verso la mia genitrice.
"Minchia, ma devo essere parecchio figo stamattina!!" ho pensato per un attimo nella fase che normalmente precede un arresto cardio-respiratorio e intanto che nel mio addome si potevano riconoscere distintamente: fegato, duodeno e colon trasverso.
Naturalmente nel frattempo sto ancora scrivendo quell'sms di prima e proprio quando clicco su "invia" mia madre si gira, mi guarda e mi fa: "ma come ti sei messo il costume ?!"

Ora, se volete, potete pure andare a vedere nei commenti, dopo di che se decidete di cancellarmi dai link, dagli amici, dai contatti email, dalle rubriche telefoniche, sappiate di avere tutta la mia comprensione. Parola !!
Sottoscritto da helados alle 18:25 |commenti (19)